«Ripensare la classificazione sugli effetti cancerogeni dei campi elettromagnetici» Istituto Ramazzini di Bologna

«Ripensare la classificazione sugli effetti cancerogeni dei campi elettromagnetici» Istituto Ramazzini di Bologna

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI ONCOLOGIA MEDICA HA PUBBLICATO
Cellulari,una ricerca italiana rilancia l’ipotesi della loro pericolosità
Presentati dall’Istituto Ramazzini di Bologna, i primi dati di uno studio sui ratti «Ripensare la classificazione sugli effetti cancerogeni dei campi elettromagnetici»
di Ruggiero Corcella

(Di seguito uno stralcio dell’articolo e il link per leggerlo per intero sul sito dell’Associazione Italiana Onologia Medica)

«Entro l’anno renderemo pubblici i nostri dati definitivi sui rischi del telefonino. Nei nostri studi c’è la conferma della pericolosità dei campi elettrici». L’annuncio, al Forum di esperti organizzato dal Ministero della Salute di Israele, è di quelli destinati a riaprire un argomento di salute pubblica controverso e dibattuto: i cellulari possono essere cancerogeni? Tanto più che a rilasciare la dichiarazione è la biologa Fiorella Belpoggi, direttrice dell’Area Ricerca del Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni, che fa parte dell’autorevole Istituto Ramazzini di Bologna. Se i dati del Ramazzini dovessero confermare quelli pubblicati a maggio scorso dal National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) degli USA, che rilevava un aumento di tumori del cervello e di rari tumori del cuore nei ratti esposti a queste onde, secondo gli esperti le agenzie regolatorie dovrebbero prendere in seria considerazione provvedimenti restrittivi sull’esposizione alle onde della telefonia mobile.

Dodici anni di studio…
Pericoli per cervello e cuore…
Le conclusioni dell’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro… Cosa dovrebbe fare l’industria…Non si tratta di abolire una tecnologia che per molti aspetti è irrinunciabile, ma di rendere le tecnologie più sicure e nel contempo di educare i cittadini ad un utilizzo più sicuro».

Leggi l’articolo completo di Ruggiero Corcella

La California: pericoli di cancro sui cellulari. È la prima volta di uno Stato

La California: pericoli di cancro sui cellulari. È la prima volta di uno Stato

La California ha pubblicato ufficialmente le linee guida sull’uso dei telefoni cellulari. E si tratta di consigli probabilmente destinati a far rumore, dato che avvertono che gli studi consultati collegano le radiazioni dall’uso di telefoni cellulari a un aumento a lungo termine del rischio di cancro al cervello, a un numero inferiore di spermatozoi e altri problemi di salute. L’avvertimento delle autorità californiane diventa ancora più pressanti nei confronti degli organismi in via di sviluppo dei bambini, maggiormente a rischio.

di Paolo Moretti

Se il consiglio è quello di sempre: tenere i telefoni lontani dai corpi e limitare l’uso quando la ricezione è debole, il presunto legame tra uso dei cellulari e patologie correlate è una novità, se non altro perché messo nero su bianco da un’Autorità nazionale.
Il Dipartimento di Stato della sanità pubblica californiana, per la verità, è stato costretto a rilasciare le linee guida dopo una causa intentata da Joel Moskowitz, ricercatore dell’Università di Berkeley che chiedeva di tirar fuori quella che era una bozza top secret e che ora è diventata una posizione ufficiale dello Stato.

In un comunicato stampa, Karen Smith, la direttrice del Dipartimento di salute pubblica californiano, ha dichiarato: “Semplici accorgimenti, come non tenere il telefono in tasca e allontanarlo dal letto di notte, possono contribuire a ridurre l’esposizione sia per i bambini che per gli adulti (…) Il cervello dei bambini si sviluppa durante l’adolescenza e può essere più influenzato dall’uso del cellulare. I genitori dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di ridurre il tempo in cui i loro figli usano i telefoni cellulari e incoraggiarli a spegnere i dispositivi di notte”.

Fonte: https://ilsalvagente.it/2017/12/20/la-california-mette-in-guardia-sui-cellulari-per-la-prima-volta-uno-stato-ammette-pericoli-di-cancro/29633/?utm_content=bufferce537&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer

RAPPORTO BIOINITIATIVE effetti dei cellulari su bambini e adolescenti

RAPPORTO BIOINITIATIVE effetti dei cellulari su bambini e adolescenti

Articolo di 
Lennart Hardell 
Università di Orebro – © The Society for Research in Child Development, Inc.
Tecnologia mobile contemporanea e sviluppo di bambini e adolescenti, 
a cura di Zheng Yan e Lennart Hardell, 15 maggio 2017

ABSTRACT
L’uso della tecnologia digitale è cresciuto rapidamente negli ultimi due decenni. Durante l’uso, telefoni cellulari e telefoni cordless emettono radiazioni a radiofrequenza (RF). Nessuna generazione precedente è stata esposta durante l’infanzia e l’adolescenza a questo tipo di radiazioni. Il cervello è il principale organo bersaglio per le emissioni RF del telefono senza fili portatile.

Una valutazione delle prove scientifiche sul rischio di tumore al cervello è stata effettuata nel maggio 2011 dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro presso l’Organizzazione mondiale della sanità. Il pannello scientifico ha concluso che la radiazione RF da dispositivi che emettono radiazioni RF non ionizzanti nella gamma di frequenza 30 kHz-300 GHz è un gruppo 2B, cioè un “possibile” cancerogeno per l’uomo.

Per quanto riguarda le implicazioni per la salute delle tecnologie digitali (wireless), è importante che le malattie neurologiche, la dipendenza fisiologica, la cognizione, il sonno e i problemi comportamentali siano considerati oltre al cancro. Il benessere deve essere attentamente valutato come un effetto del cambiamento del comportamento nei bambini e negli adolescenti attraverso le loro interazioni con le moderne tecnologie digitali.

Citation Hardell, L. (2017), Effetti dei telefoni cellulari sulla salute dei bambini e degli adolescenti: un commento. Child Dev. doi: 10.1111 / cdev.12831
Contatta Lennart Hardell, Dipartimento di Oncologia, Facoltà di Medicina e Sanità 
Università di Orebro, SE-701 82 Orebro, Svezia. lennart.hardell@regionorebrolan.se

Fonte: http://www.bioinitiative.org/effects-mobile-phones-children-health/

Medaglia d’oro 2017

Medaglia d’oro 2017

Il Prof. Nicola Limardo inventore di Skudo®wave ha ricevuto la MEDAGLIA D’ORO al Salone Internazionale delle Invenzioni di Ginevra per il rivoluzionario nanoprocessore SKUDO